Fattorie Faggioli

Il Territorio punta ai "Percorsi di Entusiasmo"

Dalla collaborazione fra Fattorie Faggioli ed Alessia Righi è nato “Percorsi d’Entusiasmo”, un Progetto di Sviluppo Rurale che, a conferma della mission d’impresa delle Fattorie si identifica quale “laboratorio di idee del mondo rurale” con l’obiettivo di far par partecipare i giovani all’evoluzione dei sistemi economici e sociali dei Territori in cui vivono, fornendo loro strumenti di conoscenza e di confronto con il mondo dell’impresa. Duplice l’obiettivo delle Fattorie Faggioli nell’ambito di questo progetto sostenuto dal Consorzio Spinner dell’Università di Bologna e della Regione Emilia Romagna, che ha assegnato alla giovane Alessia una borsa di ricerca che, attraverso un’azione di coordinamento territoriale, permetterà di creare un’offerta turistica diversificata e integrata, capace di incontrare le esigenze di un nuovo turista, diventato sempre più un viaggiatore consapevole, che chiede di “vivere il Territorio Rurale” diventando parte attiva della sua cultura e protagonista delle sue proposte.

Dalla collaborazione fra Fattorie Faggioli ed Alessia Righi è nato “Percorsi d’Entusiasmo”, un Progetto di Sviluppo Rurale che, a conferma della mission d’impresa delle Fattorie si identifica quale “laboratorio di idee del mondo rurale” con l’obiettivo di far par partecipare i giovani all’evoluzione dei sistemi economici e sociali dei Territori in cui vivono, fornendo loro strumenti di conoscenza e di confronto con il mondo dell’impresa. Duplice l’obiettivo delle Fattorie Faggioli nell’ambito di questo progetto sostenuto dal Consorzio Spinner dell’Università di Bologna e della Regione Emilia Romagna, che ha assegnato alla giovane Alessia una borsa di ricerca che, attraverso un’azione di coordinamento territoriale, permetterà di creare un’offerta turistica diversificata e integrata, capace di incontrare le esigenze di un nuovo turista, diventato sempre più un viaggiatore consapevole, che chiede di “vivere il Territorio Rurale” diventando parte attiva della sua cultura e protagonista delle sue proposte
Infatti, accanto all’individuazione e alla progettazione di una rete imprenditoriale che dia vita a specifici itinerari in grado di promuovere la fruizione eco-turistica del Territorio, anche attraverso mezzi di mobilità slow, le Fattorie Faggioli hanno l’obiettivo di collaborare alla formazione di una nuova professionalità che operi in loco, in grado di individuare progetti ed iniziative di valorizzazione economica delle risorse territoriali, siano esse di natura ambientalista, sportiva, paesaggistica, agroalimentare e/o culturale
“Il Turismo Rurale, di relazione, culturale – sostiene Fausto Faggioli, delle Fattorie Faggioli – è uno degli elementi più importanti per lo sviluppo socio-economico del Territorio, ma per diventare una realtà, è necessario che vi sia un sistema, una rete che ne permetta lo sviluppo. Dal punto di vista turistico il Territorio non ha bisogno di trasformarsi ma di ri-organizzarsi in senso innovativo, attraverso la realizzazione di un rapporto dinamico tra i residenti, i turisti e l’ambiente, elaborando un modello di rete e di promozione, in grado di favorire la sinergia tra i vari attori del sistema..”
“Credo fortemente – aggiunge la giovane ricercatrice, Alessia Righi – negli obiettivi di questo Progetto in cui saranno le imprese e le Istituzioni locali (Comuni, GAL, Comunità Montana, Associazioni di Categoria) ad essere al centro di un piano d’azione trasversale che favorisca l’emergere di una nuova progettualità orientata al Territorio nel suo complesso, condividendo questa idea-progetto per ravvivare l’economia locale. Di fronte alla logica di mercato di una economia globalizzata che penalizza le realtà imprenditoriali legate a modelli produttivi locali, questo Progetto è una delle risposte possibili per un percorso di formazione al fine di progettare nuove reti di impresa, in grado di rilanciare il Territorio nel suo complesso, rispetto a nuovi standard di qualità espressi dalle più recenti domande del mercato.”
“L’obiettivo – termina Alessia Righi – è quello di rendere “attrattivo” il Territorio nel suo insieme, mettendo a valore tutte le componenti in esso presenti, realizzando nuovi percorsi di sviluppo locale, attraverso l’informazione e la formazione con tutte le imprese economiche del Territorio.”
In questo Progetto di sviluppo territoriale si andranno a “mettere in campo” azioni formative mirate, per sviluppare nelle imprese una nuova visione del Territorio, “abbracciando” un Progetto di senso comune e staccandosi dalle dinamiche individuali, perché tutte le organizzazioni produttive (imprese, università, pubblica amministrazione, etc.etc.) devono trovare sinergie comuni per lo sviluppo del sistema economico locale. Su un Territorio fortemente rurale come il nostro, le economie rurali vivono un rapporto di stretta connessione con i diversi ambiti dell’economia, investendo non solo agricoltura e industria, ma anche turismo e ricerca, territorio e politica, generando la necessità di nuove competenze e nuove figure professionali
Alessia Righi è laureata in Scienze della Formazione, ambito sul quale ha lavorato in qualità di progettista, coordinatore e docente presso diversi enti della Regione Emilia Romagna, diventando punto di riferimento per le imprese in percorsi di sviluppo aziendale. Questo Progetto le permetterà di mettere il proprio impegno a servizio del marketing territoriale della Val Bidente, che nel frattempo è diventata anche il luogo in cui vive, rimanendo il suo obiettivo professionale, quello di coniugare la formazione e il marketing in percorsi di valorizzazione territoriale che facciano dell’Identità il punto di forza
Il Consorzio Spinner – Costituito nel 2000 dai soci fondatori ASTER, Fondazione Alma Mater, e Sviluppo Italia (ora Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA) per l’attuazione della Sovvenzione Globale del Programma Operativo Regionale (POR) Fondo Sociale Europeo (FSE) 2000-2006 dell’Emilia-Romagna, – Servizi per la Promozione dell’Innovazione e della Ricerca – è l’organismo a cui la Regione Emilia-Romagna ha affidato l’attuazione del programma Spinner 2013. Scopo del Consorzio è quello di progettare e realizzare azioni volte alla valorizzazione delle risorse umane attraverso la promozione di iniziative di ricerca, trasferimento tecnologico, innovazione e supporto alla creazione di nuove imprese innovative, principalmente tramite la gestione di progetti e/o l’attuazione di assi, misure, azioni o interventi dei Programmi Regionali, Nazionali e Comunitari. (Nella foto Righi Alessia e Fausto Faggioli)






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